Ogni singolo cambiamento che si verifica nella società determina inevitabilmente conseguenze anche in tutto quel composito mondo che si muove intorno al pianeta casa, se poi i cambiamenti sono diversi, numerosi e concomitanti, allora le conseguenze risultano importanti e sicuramente meritevoli di approfondimenti.
È quanto avvenuto nell’ambito del convegno promosso da Uppi che si è svolto a fine novembre a Modena e che già nel titolo richiamava l’urgenza del problema: “Abitare il domani. Tramandare e valorizzare il patrimonio immobiliare tra famiglia, territorio e nuove sfide demografiche”.
La questione centrale, quindi, era il cambiamento demografico e come il complesso di fattori che lo determinano vanno a incidere, ad esempio, sul modo di costruire, sul modo di gestire il patrimonio immobiliare, sul modo di pensare le città e la vita delle persone. Cambiamento demografico, infatti, non significa soltanto riduzione delle nascite, tema comunque fondamentale, ma anche riduzione di matrimoni, aumento esponenziale dei nuclei famigliari formati da un solo componente; e poi l’invecchiamento della popolazione, la necessità di ripensare gli spazi, il lavoro, l’istruzione.
Presso l’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena, ha aperto i lavori del convegno l’intervento di Lorenzo Cottignoli, Presidente di UPPI Modena, e a seguire i saluti di Francesca Maletti, vice-sindaca e assessore alla casa del Comune di Modena e del Presidente Nazionale di UPPI, Fabio Pucci.
Sul tema specifico del cambiamento demografico sono intervenuti il sociologo Vittorio Martinelli, la Consigliera Regionale Ludovica Ferrari e il prof. Gianluca Marchi dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Quindi i temi proposti dalle relazioni sono stati sviluppati nella specifica chiave del mercato immobiliare e della rigenerazione urbana da Andrea Tolomelli, Presidente nazionale ABICONF (Amministratori Beni Immobili Confcommercio), da Alberto Bignardi, Presidente FIAIP Modena, da Alessandro Amati, Vicepresidente CNA Modena e da Michelangelo Marinelli, Presidente Modena Life.
Il confronto maturato intorno a questi temi nel corso del Convegno annuale di Uppi Modena ha consentito di aggiungere elementi importanti alla consapevolezza degli attori che si muovono nell’ambito del mercato immobiliare. L’avvio di un percorso al quale si aggiungono le idee e gli indirizzi prodotti dalla discussione.








